Alba Parietti, Vittorio Sgarbi celebra il suo lato B: «È un monumento nazionale»
Tutto è cominciato da una foto in costume pubblicata da Alba Parietti. Poi è arrivato Vittorio Sgarbi che, sulle pagine del settimanale Dipiù, ha trasformato il celebre lato B della showgirl in un’opera d’arte, tra Brancusi, Ingres e una provocatoria definizione: «Un monumento nazionale».

Alba Parietti scherza da tempo sul proprio corpo e sul trascorrere degli anni. Questa volta, però, uno dei suoi scatti estivi ha provocato una risposta decisamente particolare.
A firmarla è Vittorio Sgarbi, che sul settimanale Dipiù dedica ad Alba e al suo lato B una lunga dichiarazione tra ironia, arte e provocazione.
D’altra parte era stata proprio la Parietti, pubblicando sui social una fotografia di spalle, a chiamarlo indirettamente in causa. Alba aveva ricordato con ironia che Sgarbi la considera un «monumento nazionale», aggiungendo che, prima di sottoporsi a eventuali “restauri”, avrebbe quindi dovuto chiedere il permesso alle Belle Arti.

Una provocazione che il critico d’arte non si è lasciato sfuggire.
Nella sua lettera Sgarbi ringrazia Alba per averlo coinvolto nelle riflessioni sul suo celebre lato B e ricorda il loro rapporto fatto, negli anni, di scontri e riavvicinamenti.

Poi arriva l’affondo:
«Il tuo lato B non è sostenuto dalla forza di gravità, ma dal tuo carattere, forte come il marmo», scrive Sgarbi.
E da critico d’arte non poteva mancare il paragone con alcuni capolavori.
Per descrivere le forme della Parietti, Sgarbi evoca infatti Constantin Brancusi e La Grande Odalisca di Jean-Auguste-Dominique Ingres, trasformando così una fotografia estiva in una personalissima lezione di storia dell’arte.

Il gioco continua persino sul nome Alba, che per Sgarbi sembra contenere un destino: quello di un sole destinato a nascere senza mai tramontare.
Fino alla consacrazione finale del suo celebre lato B come un vero e proprio «monumento», sorretto da quelle gambe che per decenni sono state uno dei simboli della bellezza della Parietti.
Una dichiarazione decisamente fuori dagli schemi, perfettamente in linea con il rapporto tra Alba e Sgarbi: provocatorio, ironico e condito da reciproche punzecchiature.

E Alba sembra apprezzare la promozione sul campo. Del resto, anche lei continua a rivendicare con ironia il diritto di mostrarsi senza inseguire la perfezione: gli anni passano, ma la sua determinazione a piacersi e a giocare con la propria immagine, quella no, non sembra conoscere la forza di gravità.
