A settembre illuminiamoci con lo strobing

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Finite le vacanze, come conservare sul viso quella luminosità che ci ha regalato il sole? La risposta arriva dallo strobing, una tecnica di make-up che punta tutto sui punti luce. Bastano una base leggera, qualche pennellata di illuminante nei punti strategici e il viso torna subito fresco e radioso.

Settembre significa ritorno in città, ma non necessariamente addio all’effetto luminoso conquistato durante le vacanze. Per prolungarlo arriva in nostro aiuto lo strobing, una delle tecniche di make-up più amate del momento.

Considerato una sorta di risposta più leggera al contouring, lo strobing rinuncia infatti al gioco marcato di ombre e chiaroscuri e punta quasi esclusivamente sulla luce.

Il nome richiama proprio l’effetto delle luci stroboscopiche: piccoli flash luminosi capaci di mettere in risalto soltanto alcune zone.

Il segreto è illuminare i punti giusti

L’obiettivo è semplice: creare sul viso dei punti luce nei punti che vengono colpiti naturalmente dal sole, come zigomi, dorso del naso, arco di Cupido e parte centrale della fronte.

Per farlo si può utilizzare un illuminante in polvere, crema o stick, scegliendo una texture adatta al proprio tipo di pelle. L’importante è non esagerare: lo strobing deve regalare luminosità, non trasformare il viso in una distesa di brillantini.

Il risultato, se ben sfumato, è un incarnato fresco e radioso, perfetto soprattutto quando l’abbronzatura comincia lentamente a scomparire.

Strobing: il tutorial in cinque mosse

1. Prepara la base.
Stendi il fondotinta o una BB cream in maniera uniforme, facendo attenzione a non creare stacchi di colore con il collo.

2. Correggi soltanto dove serve.
Applica il correttore sulle piccole imperfezioni o sulle occhiaie, senza appesantire troppo la base.

3. Completa il make-up.
Trucca occhi e labbra come d’abitudine, preferendo tonalità che mantengano fresco e naturale l’insieme.

4. È il momento della luce.
Applica l’illuminante sugli zigomi, sul dorso del naso, sull’arco di Cupido e, con molta leggerezza, al centro della fronte e sul mento.

5. Sfuma, sfuma, sfuma.
È il passaggio fondamentale. Con un pennello morbido elimina qualsiasi linea troppo evidente, in modo che la luce sembri fondersi naturalmente con la pelle.

Strobing anche per le giovanissime

Proprio perché non richiede una base pesante, lo strobing può essere adatto anche alle ragazze più giovani. In questo caso la parola d’ordine è ancora una volta leggerezza.

Meglio una BB cream di un fondotinta molto coprente, un velo di gloss o un rossetto delicato e un blush fresco. Anche il correttore va utilizzato soltanto dove realmente necessario.

Più che vietare determinati cosmetici, il consiglio è quello di evitare di sovraccaricare il viso: il bello dello strobing sta proprio nell’effetto pelle fresca, naturale e luminosa.

E se serve un’ispirazione basta guardare Jennifer Lopez, una delle star che hanno fatto della pelle dorata e dei punti luce uno dei propri segni distintivi.

Il segreto, alla fine, è tutto qui: non coprire il viso, ma accenderlo di luce.

4 step: Con la cipria illumina il centro della fronte, gli zigomi, la base del naso e del mento.

5 step: Con un pennello per sfumature, elimina i residui di cipria, uniformando il tutto.

Questo trucco è adattissimo anche alle giovanissime, in questo caso però, ci sono dei cosmetici che vanno assolutamente messi al bando:

NO A: rossetto rosso, da sostituire con i gloss; fondotinta, meglio le più leggere BB cream; fard scuri, spengono la freschezza del viso; terre, effetto abbronzatura posticcia; correttore, da utilizzare solo in caso di reale bisogno; ciglia finte, da lasciare per carnevale; eyeliner, le linee nette e scure appesantiscono gli occhi.

Nella foto una bellissima Jennifer Lopez a tutto STROBING!

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