Consigli per gli acquisti: musica, libri, teatro e cinema per iniziare il 2007

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Tanti nuovissimi consigli per dare il benvenuto al 2007. Musica, libri, teatro e cinema: dal tributo italiano per i sessant’anni di David Bowie a Vinicio Capossela, passando per l’esordio letterario di Roberto Saviano, il teatro di Dario Fo e Antonello Costa, fino alla magia cinematografica di Christopher Nolan.

1) CD + EVENTI

REPETITION BOWIE

Dall’esperienza maturata negli anni dal sito RepetitionBowie, che ha raccolto tantissime cover di Bowie realizzate dai fan italiani, Midfinger Records pubblica l’8 gennaio una raccolta – la prima in Italia – dedicata a David Bowie in occasione dei suoi sessant’anni.

Il tributo vede la partecipazione degli artisti dell’etichetta e di altri gruppi a essa legati.

Tra i nomi troviamo gli Jeniferever dalla Svezia, Lara Martelli, Anthony Reynolds e i Sunny Days Sets Fire dall’Inghilterra, Hollowblue, The Gumo e molti altri, per un totale di diciotto cover.

La presentazione del tributo è firmata da C.S. Roberts, critico musicale e giornalista per Melody Maker, Uncut e altre riviste.

Spiccano nel CD Boys Keep Swinging nell’energica versione firmata Mama Shamone, la sofferta Life on Mars? interpretata dalla bravissima Lara Martelli, l’emozionante rilettura di Letter to Hermione degli Hollowblue con la partecipazione di Luca Faggella, così come il minimalismo rarefatto ed elettronico di Space Oddity degli Edwood.

In contemporanea, l’8 gennaio 2007, la label organizza due party, al Rainbow di Milano e al Circolo degli Artisti di Roma, per presentare il disco e festeggiare i sessant’anni di Bowie, tra tribute band, dj set e raro materiale video.

Il tutto con la collaborazione e il supporto di Velvet Goldmine, fan club ufficiale italiano di Bowie.

Un album e un evento imperdibili per cominciare alla grande il nuovo anno.

2) CD + DVD

VINICIO CAPOSSELA – NEL NIENTE SOTTO IL SOLE

Nel niente sotto il sole è la testimonianza dell’ultimo tour di Vinicio Capossela, seguito al fortunato album Ovunque proteggi, disco di platino.

Il cofanetto contiene un CD live e un DVD che raccoglie alcuni dei momenti più esaltanti del tour estivo, durante il quale Capossela e la sua band si sono esibiti in scenari altamente suggestivi come l’Anfiteatro Romano di Ostia Antica e il Teatro Antico di Taormina.

Dalla partenza di forte impatto sonoro con brani come Brucia Troia e Non trattare fino alle vette di puro lirismo raggiunte con Ovunque proteggi, Con una rosa e Dove siamo rimasti a terra Nutless: un perfetto matrimonio tra versi e musica, memoria e disillusione, nel quale spicca il sognante theremin suonato dal maestro Vincenzo Vasi.

Numerosi gli extra contenuti nel DVD, come il backstage in studio di registrazione, la Pasqua a Scicli e ulteriori brani live, tra cui Marajà, uno dei classici di Capossela.

Assolutamente consigliato!

3) LIBRI

ANTONIO MOCCIOLA – QUATTORDICI TRACCE DI AMORE DISPERSO

«Amore disperso, vale a dire amore sprecato… oppure non più trovato… forme deviate di sentimento, parole non dette, sguardi evitati, incontri mancati…».

Così Antonio Mocciola, giovane giornalista napoletano, presenta la sua prima raccolta di racconti, intitolata Quattordici tracce di amore disperso.

Piccole gemme intrise di inquietudine, salti temporali nel ricordo e nel “non detto”, descritti da Mocciola con il tocco lucido e sapiente di un navigato cronista di emozioni.

I quattordici capitoli del libro lottano tra loro come la psiche contorta dei vari protagonisti. Da segnalare, quali episodi di incredibile suggestione, In memoria di me, Chi è felice ha ragione e la folgorante apertura intitolata Il quarto vuoto.

Un esordio discreto, sincero e appassionato.

ROBERTO SAVIANO – GOMORRA

Un libro – e un autore – ormai sulla bocca di tutti, tra ovazioni, feroci polemiche e inquietanti minacce.

Gomorra, opera prima di Roberto Saviano, racconta dall’interno il “Sistema”, soffermandosi anche sulla drammatica escalation di violenza e sulle faide che hanno insanguinato il territorio napoletano.

Saviano non risparmia dettagli, nomi, cognomi e soprannomi, raccontando anche le connessioni tra criminalità organizzata, economia, imprenditoria e politica.

Questa sua urgenza di verità, figlia anche del pasoliniano “Io so” – e a Pier Paolo Pasolini l’autore fa esplicitamente riferimento – ha portato Saviano a ricevere minacce sempre più gravi, tanto da rendere necessaria l’assegnazione di una scorta da parte dello Stato.

Tutto questo per aver scritto un libro.

A difesa della libertà di Roberto Saviano si sono mobilitati intellettuali, artisti e semplici cittadini attraverso appelli e manifestazioni.

Gomorra potrà anche non piacere a tutti, potrà apparire a tratti volutamente teatrale, ma di sicuro smuove le coscienze e costringe a riflettere.

Un’autentica rivelazione.

4) TEATRO

ANTONELLO COSTA – CROCIERA COSTA

Al Teatro de’ Servi torna Antonello Costa e le risate sono assicurate!

Un gruppo di italoamericani di Boston decide di premiare Antonello come giovane talento italiano. Il suo agente pensa di farlo partire via mare, contando di guadagnare dagli spettacoli che sera dopo sera Antonello reciterà per i passeggeri durante il viaggio.

Peccato che non abbia informato il suo artista che la nave sulla quale viaggerà è praticamente un rudere e che, oltre al proprio spettacolo, dovrà inventarne e portarne in scena addirittura un altro per coinvolgere e divertire i passeggeri.

E tutto questo mentre un pericoloso latitante, braccato da un’agente segreto in gonnella, si aggira sulla nave…

Antonello Costa è in forma smagliante: canta, balla e intrattiene il pubblico, talvolta improvvisando come soltanto un autentico showman sa fare.

Complice di questa divertente “traghettata” è una compagnia davvero affiatata.

La bellissima Annalisa Costa, sorella di Antonello, ballerina ma anche ottima attrice, si supera quando veste i panni della coreografa italoamericana Lorella Beccarini, così come quelli più dimessi della cantautrice Allegra Campo.

Gianluca Giugliarelli è un comico di primo livello – spassosa la caratterizzazione del parroco con il vizio della barzelletta – e regge la scena in maniera egregia.

Da lodare anche il corpo di ballo guidato da Consiglia Panella, con Clelia Cavallo, Carmen Di Mauro e Alessia Di Maio, ottime spalle dei tanti momenti danzanti che vedono protagonisti i fratelli Costa.

E poi c’è Antonello con i suoi personaggi: il mafioso Don Antonino, lo stilista Rocco, il nostalgico degli anni Settanta Tony Fasano e Raffaello Piombo, il cugino calabrese di Tiziano Ferro!

Le numerose citazioni musicali, da Renato Carosone a Domenico Modugno, testimoniano le qualità di Costa anche come interprete musicale, mentre il brano Tutto Roma, un medley di canzoni dedicate alla Città Eterna, regala emozioni al pubblico, che ricambia con un interminabile applauso.

In scena a Roma fino al 14 gennaio, per poi girare l’Italia.

Un viaggio sulla Crociera Costa è d’obbligo!

IL FUNERALE DEL PADRONE DI DARIO FO

Regia di Massimo Di Michele – Roma, Piccolo Eliseo Patroni Griffi – fino al 7 gennaio 2007

Dal genio di Dario Fo uno spettacolo che, da bizzarra farsa, si trasforma in una feroce critica sociale sulle morti sul lavoro.

Una messa in scena fuori dagli schemi che fa ridere e riflettere. L’ironia che contraddistingue l’arte teatrale del Premio Nobel la fa da padrona.

Il funerale del padrone è un atto unico tratto dallo spettacolo Legami pure, tanto spacco tutto lo stesso, che debuttò a Genova nel 1969.

La vicenda è quella degli operai di una fabbrica all’indomani dell’occupazione.

Mentre un improbabile commissario ne ordina lo sgombero, gli scioperanti architettano una messinscena per attirare l’attenzione dei passanti e sensibilizzarli sulle ragioni della protesta.

Prendendo in prestito gli abiti dell’oratorio accanto, decidono di rappresentare in forma di farsa il funerale del padrone.

Prende così il via uno straordinario esempio di teatro nel teatro, nel quale ciascun operaio impersona uno dei protagonisti di una cerimonia funebre.

La rappresentazione è volutamente sopra le righe e si arricchisce di figure caricaturali di grande efficacia, come il Gran Poiano, l’uccello incaricato di trasportare in cielo l’anima del defunto.

Il punto più alto della farsa arriva quando si decide di sacrificare un operaio per far quadrare i bilanci annuali degli incidenti sul lavoro.

Ed è proprio qui che il gioco teatrale smaschera la realtà.

A chi sarà fatto davvero il funerale? Al padrone o all’operaio? Al fantoccio di stracci o all’uomo?

E se, per una volta, i ruoli si scambiassero e il funerale fosse quello del vero padrone, l’uomo, unico proprietario del proprio lavoro e della propria vita?

5) FILM

THE PRESTIGE

The Prestige è il nuovo film diretto da Christopher Nolan, già autore di Memento, e porta sul grande schermo una storia ambientata nella Londra di epoca vittoriana.

Tema centrale del film è l’accesa rivalità tra due illusionisti, Robert Angier, “Il Grande Danton”, e Alfred Borden, “Il Professore”, destinata a trasformarsi in una vera ossessione dopo che un tragico incidente segna per sempre le loro vite.

Strepitoso il cast.

Hugh Jackman e Christian Bale si sfidano a colpi di illusioni, segreti e cattiverie fino all’ultima scena.

L’affascinante – anche se ormai onnipresente! – Scarlett Johansson è Olivia, assistente coinvolta nella rivalità tra i due uomini.

Michael Caine, magistrale come sempre, interpreta Cutter, ingegnere teatrale ed esperto nella costruzione dei trucchi degli illusionisti.

E in un cameo di enorme fascino compare persino David Bowie nei panni di Nikola Tesla, il grande inventore e scienziato realmente esistito che diventa una figura fondamentale nella storia.

Tra illusionismo, rivalità, ossessione e colpi di scena, Nolan costruisce ancora una volta un film nel quale nulla è esattamente ciò che sembra.

Ennesimo centro di Christopher Nolan per un film letteralmente… magico.

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