Duran Duran, 25 anni di mito tra musica, successo e follie

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MARCELLO SANTONE e CHRISTIAN D’ANTONIO – DURAN DURAN 1981-2006 GLAM POP PARTY (Editori Riuniti)

Arriva nelle librerie la prima biografia italiana dedicata ai Duran Duran.

1981-2006 Glam Pop Party è il titolo dell’opera, firmata da due giovani giornalisti, Marcello Santone e Christian D’Antonio, vere e proprie “enciclopedie umane” su tutto ciò che è stato – ed è ancora – il “mito Duran”, la band inglese considerata una delle grandi eredi dei Beatles per seguito di fan in tutto il mondo.

Il libro, va detto subito, è ben scritto, esauriente e ricco di curiosità, aneddoti e “segreti”. Seguendo un rigoroso ordine cronologico, gli autori passano in rassegna tutti gli album della band, suddividendo il racconto in capitoli e catapultando idealmente il lettore all’interno degli studi di registrazione dove sono nate pietre miliari della musica pop come Save a Prayer, Rio e The Reflex.

Da lì si parte insieme ai Duran Duran per i loro interminabili tour in giro per il mondo, tra successi clamorosi, litigi, problemi personali, continui cambi di formazione e inevitabili fiaschi commerciali, fino al ritorno al successo planetario con la formazione originale grazie all’album Astronaut. Anche se proprio in queste ore arriva la notizia del nuovo abbandono del gruppo da parte del bizzoso chitarrista Andy Taylor.

È il racconto di un periodo storico irripetibile, quello degli anni Ottanta, che i Duran Duran hanno vissuto da autentiche star, spesso snobbati da una critica piuttosto severa nei loro confronti ma idolatrati dal pubblico e ammirati anche da celebrità come Lady Diana, Andy Warhol e Madonna.

Un occhio di riguardo è naturalmente dedicato al rapporto tra i Duran Duran e l’Italia, probabilmente uno dei Paesi nei quali la band è stata più amata.

Non mancano inoltre informazioni dettagliate sulle produzioni “esterne” al gruppo e sui tanti progetti paralleli – The Power Station, Arcadia e The Devils – che hanno contribuito ad accrescere ulteriormente la popolarità di Simon Le Bon, Nick Rhodes e dei “tre Taylor”: John, Roger e Andy.

Un plauso, quindi, a Santone e D’Antonio, e naturalmente a Editori Riuniti, per l’ottimo lavoro. E un ringraziamento particolare da parte del sottoscritto… giornalista duraniano DOC!

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