Angela Ferlaino, pr e attrice: dal Gilda al cinema di Tinto Brass
Volto conosciuto della notte romana, modella, presentatrice e attrice, Angela Ferlaino ha attraversato il mondo dello spettacolo dei primi anni Duemila passando dalla televisione ai locali più frequentati della Capitale, fino all’incontro con Tinto Brass. È proprio il maestro del cinema erotico italiano a regalarle nel 2003 il suo primo ruolo importante sul grande schermo, scegliendola tra le protagoniste di Fallo!.
Ma prima di arrivare al cinema Angela aveva già alle spalle diverse esperienze tra moda e televisione.

DALLA CALABRIA A ROMA
Angela Ferlaino nasce a Soveria Mannelli, in Calabria, e si trasferisce a Roma, dove si iscrive alla Facoltà di Psicologia dell’Università La Sapienza.
Parallelamente agli studi comincia ad avvicinarsi al mondo dello spettacolo.
Lavora come modella e valletta e appare in diversi programmi televisivi molto popolari tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila, tra cui Stracult, Ciao Darwin, Domenica del villaggio, Per tutta la vita, Festa di classe e Buona Domenica.
Un percorso che le permette di muovere i primi passi davanti alle telecamere e di farsi conoscere nell’ambiente dello spettacolo romano.

MODELLA, VALLETTA E PRESENTATRICE
Angela non si limita però alle apparizioni televisive.
Lavora anche come presentatrice di sfilate di moda e conduce appuntamenti legati al Premio Mia Martini Tour e alle selezioni dell’Accademia della Canzone di Sanremo.
Moda, televisione ed eventi diventano così i tre ambienti nei quali costruisce progressivamente la propria esperienza.
E nella Roma delle notti mondane il suo volto diventa sempre più conosciuto.
LE NOTTI DEL GILDA
Angela Ferlaino lega infatti il proprio nome anche al Gilda, uno degli storici locali della Capitale e per anni punto di ritrovo di attori, personaggi televisivi, calciatori e protagonisti della mondanità romana.
Lavora nell’ambiente delle pubbliche relazioni e dell’animazione, partecipando anche alle serate estive del Gilda on the Beach di Fregene.
È una dimensione che le permette di unire due aspetti della sua personalità professionale: quello della donna di spettacolo e quello della pr capace di muoversi con naturalezza nel mondo degli eventi e della vita notturna.
L’INCONTRO CON TINTO BRASS
Nel 2003 arriva l’occasione cinematografica più importante.
Tinto Brass la sceglie per Fallo!, film a episodi dedicato, secondo il consueto stile del regista, all’eros, al tradimento e ai giochi all’interno della coppia.
Il film è composto da sei storie e Angela diventa la protagonista dell’episodio Botte d’allegria.
Per lei si tratta praticamente del vero debutto cinematografico: nel materiale di presentazione del film viene infatti definita, con ironia, una “absolute beginner” del grande schermo.
RAFFAELLA IN BOTTE D’ALLEGRIA
In Botte d’allegria Angela interpreta Raffaella, una donna sposata con Ugo, interpretato da Daniele Ferrari.
Raffaella tradisce ripetutamente il marito ma riesce a trasformare le proprie avventure in un gioco all’interno della coppia: gli racconta infatti i tradimenti facendogli credere che siano soltanto fantasie inventate per riaccendere il desiderio nel loro matrimonio.
Un personaggio perfettamente inserito nell’universo di Brass, dove gelosia, provocazione, fantasia e trasgressione diventano gli ingredienti di una commedia erotica giocata spesso sul filo dell’ironia.
Il film, scritto da Tinto Brass, Carla Cipriani e Massimiliano Zanin, arriva nelle sale italiane il 29 agosto 2003.
Nel cast, oltre ad Angela Ferlaino, ci sono Sara Cosmi, Silvia Rossi, Federica Tommasi, Raffaella Ponzo, Virginia Barrett, Maruska Albertazzi, Antonio Salines e lo stesso Brass.
DOPO TINTO BRASS
L’esperienza con Brass non rimane isolata.
Nel 2006 Angela Ferlaino compare anche in Le bande, film diretto da Lucio Giordano, continuando così la sua esperienza cinematografica.
Il cinema, tuttavia, rappresenta soltanto una parte di un percorso professionale che si è sviluppato soprattutto tra moda, televisione, pubbliche relazioni ed eventi.
Una carriera molto legata a una stagione particolare dello spettacolo italiano: quella dei primi anni Duemila, quando televisione e vita notturna romana si intrecciavano continuamente e locali come il Gilda erano vere e proprie passerelle per i personaggi dello spettacolo.
Ed è proprio in quel mondo che Angela Ferlaino è riuscita a costruire un personaggio capace di passare dalle serate della Capitale al set di uno dei registi più provocatori del cinema italiano.