Michele Morrone svela il suo segreto: «Sono sposato e ho un figlio»
Please follow and like us:
SI CHIAMA ROUBA SAADEH ED È LIBANESE
È riuscito a mantenere il segreto per tutte le puntate di Ballando con le Stelle. Ma poi, dopo aver conquistato il secondo posto alle spalle di Iago García, Michele Morrone ha deciso di raccontare finalmente qualcosa in più della sua vita privata: «Sì, ho una moglie, si chiama Rouba Saadeh ed è una stilista libanese, una vera artista».
Il giovane attore, grande rivelazione dello show di Milly Carlucci, ha svelato così la storia d’amore che per quasi due anni era riuscito a tenere lontana dal gossip e dai paparazzi.
«Ci siamo sposati nel 2014 con rito civile in Italia e in Libano», racconta Morrone nella lunga intervista esclusiva rilasciata al settimanale Mio. «È stata una cerimonia intima, con appena venti invitati. Senza Rouba sarei perso, è il mio punto fermo».
«Mi sono innamorato subito di lei»
La scintilla tra Michele e Rouba è scattata proprio in Libano, qualche anno prima delle nozze.
«È successo durante un mio viaggio nel 2011», ricorda l’attore. «Era la più bella del reame e me ne sono innamorato subito. Lei, invece, proprio non mi calcolava. Allora le ho dedicato una poesia e ha iniziato a interessarsi».
Una conquista non immediata, dunque, che si è trasformata in un sentimento sempre più importante.
«Di Rouba ho subito ammirato l’intelligenza. So che non potrei mai trovare un’altra donna così. Una vita senza di lei non riesco proprio a immaginarla».
Dal loro amore è già nato un bambino, il piccolo Marcus, che ha cambiato completamente la vita dell’attore.
«Quando ho saputo che aspettavamo un bambino mi trovavo a Roma e lei era in Libano. Mi ha mandato una lettera con dentro l’ecografia e inizialmente ero disorientato. La cosa più bella è stata il momento del parto: volevo conoscere la voce della creatura a cui avevo dato la vita».
Il ricordo del padre scomparso
Nell’intervista Michele Morrone apre anche una pagina molto più dolorosa della sua vita, raccontando il rapporto con il padre, scomparso nel 2002 a causa di una grave malattia, quando lui aveva soltanto undici anni.
Un pensiero tornato prepotentemente alla mente proprio durante la finale di Ballando con le Stelle.
«Sul podio di Ballando mi sono chiesto cosa avrebbe potuto pensare di me. E ho sorriso, perché a lui piaceva molto ballare. Era un tipo tosto del Sud».
Con il passare degli anni Michele è riuscito anche a fare i conti con quel dolore che per molto tempo aveva preferito tenere nascosto.
«A distanza di anni sono riuscito a eliminare un po’ di scheletri nell’armadio. Prima, se mi dicevi la parola “papà”, chiudevo il discorso. Ora so che anche questo fa parte della vita. Le persone vanno e vengono, come l’amore e… cosa fai? Puoi solo accettare la cosa».
Dietro il fascino e il carattere deciso mostrati sulla pista di Ballando con le Stelle emerge così un Michele Morrone molto più intimo: marito innamorato, giovane papà e figlio ancora profondamente legato al ricordo di suo padre.