“Defend The Planet”: Marco Sellati e Claudio Insegno dirigono il musical che vuole salvare il pianeta

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Una storia d’amore ambientata nel 2085, tra scenari futuristici e messaggi ambientalisti. Il nuovo musical, prodotto da Brumie Srl, debutterà a Roma nella stagione teatrale 2008-2009. Intanto, il 25 maggio, a Napoli si terranno le prime audizioni.

Una storia d’amore, una favola metropolitana ambientata nel futuro e, soprattutto, un messaggio di speranza per un pianeta sempre più minacciato dall’inquinamento e dallo sfruttamento delle risorse naturali.

Sono questi gli ingredienti di Defend The Planet, il nuovo musical diretto da Marco Sellati e Claudio Insegno, che si prepara a debuttare a Roma all’inizio della stagione teatrale 2008-2009.

Lo spettacolo, prodotto da Brumie Srl, nasce con l’ambizione di coniugare intrattenimento, musica e sensibilizzazione ambientale, affrontando un tema di grande attualità attraverso il linguaggio del teatro musicale.

E non è casuale la scelta di Napoli come sede delle prime audizioni, in programma il 25 maggio. Una città che sta vivendo una difficile emergenza legata ai rifiuti e al degrado ambientale, e dalla quale i promotori del progetto vogliono lanciare un messaggio di fiducia nel futuro.

«Possiamo creare ciò che gli altri riescono soltanto a immaginare»

A raccontare lo spirito del progetto è Marco Sellati, che condivide la regia con Claudio Insegno.

«Non vogliamo sembrare dei Padreterni, ma sia io sia Claudio Insegno, in quanto registi, abbiamo la possibilità di inventare e creare ciò che gli altri possono soltanto immaginare».

Una dichiarazione che riassume l’ambizione di Defend The Planet: utilizzare la fantasia e la forza evocativa del teatro per rappresentare un mondo diverso, nel quale l’umanità sia chiamata a confrontarsi con le conseguenze delle proprie scelte.

Il musical punta a coinvolgere un cast composto da interpreti provenienti anche dal mondo del cinema e della televisione italiana.

Ma al centro dello spettacolo ci sarà soprattutto una vicenda romantica, pensata per chi continua a credere nella forza dell’amore.

Un nuovo Adamo ed Eva nel mondo del 2085

La storia è ambientata nel 2085, in un universo profondamente segnato dal degrado ambientale.

In questo scenario, due giovani protagonisti, una sorta di Adamo ed Eva del futuro, si ritrovano a vivere in un mondo che sembra aver perduto il proprio equilibrio e che ha bisogno di essere ricostruito.

Il loro destino si intreccia con quello di un personaggio simbolico: il Tempo.

Sarà proprio il Tempo a condurli attraverso un viaggio nella memoria dell’umanità, riportandoli indietro fino alla creazione del mondo.

Un percorso che permetterà ai due ragazzi di ripercorrere le tappe della storia umana, dalle origini fino agli abusi compiuti dall’uomo nei confronti della natura.

L’amore diventa così il filo conduttore di una riflessione più ampia sulla responsabilità individuale e collettiva.

Il messaggio è chiaro: il futuro del pianeta dipende anche dalla capacità degli esseri umani di cambiare il proprio comportamento.

Claudio Insegno: «La tutela dell’ambiente è un messaggio importante»

Claudio Insegno ha accolto con entusiasmo la proposta di dirigere il musical insieme a Marco Sellati.

Il regista e attore, che ad agosto sarà impegnato con il fratello Pino Insegno nelle riprese di Un marito per due, adattamento dell’omonima commedia teatrale che vedrà coinvolta anche Chiara Noschese, considera Defend The Planet un progetto particolarmente stimolante.

«È bello partecipare attivamente a qualcosa che non è mai stato fatto nel teatro contemporaneo», afferma.

E aggiunge:

«Lo spettacolo, prodotto da Pino Di Tella e Bruno Rubino, i discografici legati al successo dei PQuadro, ha un messaggio stimolante, che non è stato ancora sfruttato scenicamente: quello della tutela del mondo in cui viviamo».

Per Insegno, dunque, il musical rappresenta un’occasione per affrontare una questione importante senza rinunciare alla dimensione spettacolare.

Ma il regista non nasconde neppure le proprie convinzioni in materia ambientale.

«Se fossi un politico, non esagererei con le necessità individuali che portano al degrado dell’ambiente. L’energia solare è una possibilità sottovalutata dalle istituzioni, che non si preoccupano abbastanza di tutelare chi le vota».

Parole che sottolineano la volontà di utilizzare il palcoscenico non soltanto per divertire, ma anche per stimolare una riflessione sulle scelte energetiche e sulla salvaguardia della natura.

Napoli ospita le prime audizioni del musical

La preparazione dello spettacolo entra ora nel vivo con le prime selezioni artistiche.

Le audizioni si svolgeranno domenica 25 maggio 2008 a Napoli, presso la Scuola Movimento Danza, sotto la supervisione artistica di Marco Sellati.

La scelta della città partenopea assume un valore simbolico particolare, considerando la difficile situazione ambientale che Napoli sta attraversando.

Defend The Planet vuole infatti partire proprio da qui per lanciare un messaggio di speranza, dimostrando che il teatro può diventare anche uno strumento di sensibilizzazione.

Con una storia d’amore ambientata nel futuro, personaggi simbolici e un tema di forte attualità, il musical di Sellati e Insegno si propone come una delle novità della prossima stagione teatrale romana.

Un progetto che punta a far incontrare spettacolo e impegno civile, ricordando al pubblico che difendere il pianeta significa, prima di tutto, difendere il nostro futuro.


Audizioni “Defend The Planet”: tutte le informazioni

Data: domenica 25 maggio 2008
Luogo: Scuola Movimento Danza
Indirizzo: Via Bonito 21, Napoli
Informazioni: 081 5780542

Orari di convocazione:

  • Donne: ore 10.00
  • Uomini: ore 12.00

Documentazione richiesta: curriculum e fotografia.

Supervisione artistica: Marco Sellati
Regia: Marco Sellati e Claudio Insegno
Produzione: Brumie Srl
Produttori: Pino Di Tella e Bruno Rubino
Debutto previsto: Roma, stagione teatrale 2008-2009.

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