LA CLINICA DEI SOGNI, IL CINEMA SPERIMENTALE DI GRAZIANO MISURACA TRA TAROCCHI E FANTASCIENZA
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Ventidue episodi ispirati agli arcani maggiori, una storia di rapimenti alieni e un racconto che cambia a seconda dell’ordine delle sequenze. Nel progetto cinematografico di Graziano Misuraca recitano Raffaella Ponzo, Marcello Arnone, Simona Lisi e Adele Ceraudo.
Un film composto da ventidue episodi, tanti quanti sono gli arcani maggiori dei tarocchi, che possono essere guardati singolarmente oppure combinati tra loro per dare vita a storie differenti.
È questa l’idea alla base di La clinica dei sogni, il nuovo progetto cinematografico sperimentale di Graziano Misuraca, che unisce fantascienza, simbolismo e linguaggi cinematografici diversi.
Ogni episodio possiede una propria autonomia narrativa, ma nello stesso tempo si intreccia con gli altri, contribuendo alla costruzione di un racconto più ampio.
Il percorso principale segue il viaggio simbolico dei tarocchi, dal Matto al Mondo, ma lo spettatore può immaginare anche altre combinazioni, proprio come accade quando si mescolano le carte.
Una storia di rapimenti alieni e identità nascoste
Al centro della vicenda c’è un gruppo di persone che, durante la giovinezza, sono state rapite dagli alieni.
Dopo avere vissuto esperienze differenti, i protagonisti finiscono per ritrovarsi e scoprire di essere legati da un destino comune.
Insieme formano quella che viene definita una stella, ossia un gruppo di individui rapiti dalla stessa astronave e residenti nella medesima zona.
La loro identità, però, nasconde un segreto pericoloso.
Quando gli esseri umani scoprono la vera natura di questi individui, considerati dei meticci tra due mondi, decidono di sterminarli.
Per salvarsi, i protagonisti non hanno altra possibilità che organizzare una fuga dalla Terra.
La loro destinazione è Nibiru, il misterioso pianeta che il racconto colloca oltre Plutone, richiamando le antiche tradizioni sumero-babilonesi.
Un riferimento che aggiunge alla trama fantascientifica una dimensione mitologica ed esoterica.
Ventidue episodi, tante storie possibili
La caratteristica più originale di La clinica dei sogni è la sua struttura narrativa.
Gli episodi sono concepiti come le carte di un mazzo: ciascuno racconta una vicenda compiuta, ma può essere accostato agli altri secondo sequenze differenti.
Cambiando l’ordine degli episodi, cambiano anche i collegamenti tra i personaggi e le possibili interpretazioni della storia.
L’esperimento riguarda inoltre il linguaggio cinematografico.
Ogni episodio affronta infatti un genere diverso, passando dal finto documentario al thriller, con l’intento di esplorare forme espressive e atmosfere differenti.
Un progetto che mette così in discussione la tradizionale linearità del racconto cinematografico, invitando lo spettatore a partecipare alla costruzione del significato dell’opera.
Il cast con Raffaella Ponzo, Simona Lisi e Adele Ceraudo
Tra gli interpreti principali figurano Raffaella Ponzo, Marcello Arnone, Simona Lisi e Adele Ceraudo.
Quest’ultima ha contribuito al progetto anche sul piano artistico, realizzando i disegni del Manuale delle altre creature, una sorta di bibbia aliena sulla Terra che accompagna l’universo narrativo ideato da Misuraca.
La realizzazione dei primi episodi ha richiesto un anno di lavoro tra scrittura, riprese e montaggio.
L’obiettivo della produzione è completare, nei dodici mesi successivi, l’intero ciclo dei ventidue arcani.
Le presentazioni e le proiezioni del 2004
La clinica dei sogni è stata presentata nel dicembre 2003 al Roma Film Festival.
Il progetto prosegue il proprio percorso pubblico nel 2004 con una serie di proiezioni.
Cosenza, 26 febbraio 2004
Alle ore 18, nell’aula Caldora dell’Università della Calabria, è prevista la proiezione dei primi otto episodi:
Il Bagatto, La Forza, L’Eremita, La Ruota, La Papessa, La Temperanza, La Luna e Il Matto.
Alla presentazione sono annunciati il regista e gli interpreti, insieme a Willem Dafoe, alla regista italiana Giada Colagrande e al regista Alessandro Di Robilant.
La produzione è della Edilight di Agata Guttadauro. L’iniziativa è presentata dall’Associazione Artificio, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria.
Roma, aprile 2004
Al cinema Azzurro Scipioni, in via degli Scipioni 82, sono in programma quattro proiezioni:
- 14 aprile 2004, ore 20.30 – Sala Chaplin
- 16 aprile 2004, ore 18.20 – Sala Lumière
- 22 aprile 2004, ore 18.20 – Sala Lumière
- 29 aprile 2004, ore 18.20 – Sala Lumière
Il prezzo d’ingresso annunciato è di 6 euro.
Con La clinica dei sogni, Graziano Misuraca propone dunque un esperimento che cerca nuove possibilità espressive, intrecciando cinema, mitologia, fantascienza e simbolismo.
Un progetto nel quale ogni episodio è una tessera di un mosaico più grande, ma anche una carta da mescolare per scoprire nuove storie e nuove interpretazioni.