Vera Gemma, very sexy

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Figlia di uno degli attori più affascinanti del cinema italiano, Vera Gemma non ha mai scelto la strada più facile. Attrice, scrittrice, regista, spogliarellista a Los Angeles e persino domatrice di tigri e leoni: ha attraversato cinema, circo e televisione sempre a modo suo, trasformando una vita fuori dagli schemi nella sua cifra più autentica.

Nelle vene ha il cinema, ma nella testa ha sempre avuto soprattutto una gran voglia di libertà. Vera Gemma, nata a Roma il 4 luglio 1970, è la figlia dell’indimenticabile Giuliano Gemma e della sua prima moglie Natalia Roberti. Cresce tra i set del padre e compare ancora bambina al suo fianco ne Il grande attacco, nel 1978.

Portare quel cognome, però, non significa per lei vivere all’ombra di papà. Vera cerca presto una strada tutta sua e lo fa nel modo meno prevedibile possibile. Vive tra Parigi e Los Angeles, studia, recita e nella città californiana arriva persino a lavorare come spogliarellista al celebre Body Shop di Sunset Boulevard. Un’esperienza che anni dopo racconterà senza imbarazzo, ricordando di essere arrivata a guadagnare anche 800 dollari al giorno.

Poi arriva il cinema. Recita per Dario Argento ne La sindrome di Stendhal e successivamente ne Il cartaio, appare in Ovosodo di Paolo Virzì e in Scarlet Diva di Asia Argento, diventata nel frattempo una delle sue amiche più care.

Ma fare soltanto l’attrice sarebbe troppo semplice per una come Vera.

Scrive l’autobiografia Le bambine cattive diventano cieche e il thriller Latin Lover, si mette dietro la macchina da presa e nel 2013 realizza Giuliano Gemma: un italiano nel mondo, documentario dedicato al padre, morto quello stesso anno.

E poi c’è il circo, altra passione che in qualche modo le arriva proprio da Giuliano, che da ragazzo aveva avuto esperienze come trapezista. Vera non si accontenta di guardare lo spettacolo dalla platea: entra nelle gabbie e si esibisce come domatrice di tigri e leoni, viaggiando con il circo tra Russia, Ucraina e Bielorussia.

La televisione la fa conoscere a un pubblico ancora più vasto. Nel 2020 partecipa a Pechino Express insieme con Asia Argento; l’anno successivo sbarca in Honduras per L’Isola dei Famosi, dove il suo carattere diretto e imprevedibile la rende una delle concorrenti più riconoscibili dell’edizione.

Ma proprio quando per molti sembra essere diventata soprattutto un personaggio televisivo, Vera torna al cinema e sorprende tutti.

Nel 2022 è protagonista di ** Vera **, film di Tizza Covi e Rainer Frimmel nel quale interpreta una versione di se stessa, mescolando realtà e finzione. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, il film le regala il Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile.

Una rivincita importante per una donna che per tutta la vita ha dovuto confrontarsi con un cognome ingombrante e con la bellezza quasi leggendaria di suo padre.

Sensuale, esagerata, ironica e allergica alle etichette, Vera Gemma ha fatto praticamente di tutto senza mai preoccuparsi troppo di ciò che gli altri si aspettavano da lei. Figlia d’arte, certo. Ma soprattutto figlia di se stessa.

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