Annalisa Minetti e i suoi mille talenti: dalla vittoria a Sanremo alle Paralimpiadi
Cantante, modella, atleta paralimpica, scrittrice e mamma. Nella vita di Annalisa Minetti sembra esserci spazio per mille vite diverse e per altrettante sfide. Il grande pubblico la scopre prima a Miss Italia e poi sul palco di Sanremo, dove nel 1998 conquista una vittoria entrata nella storia del Festival. Ma proprio quando avrebbe potuto vivere soltanto di musica, Annalisa sorprende tutti ancora una volta: comincia a correre e arriva fino alle Paralimpiadi, conquistando una medaglia e un record mondiale.
Ci sono persone che raggiungono un traguardo e finalmente si fermano. Annalisa Minetti, invece, sembra avere bisogno di cercarne subito un altro.
Nata a Rho, in provincia di Milano, il 27 dicembre 1976, fin da ragazza coltiva la passione per la musica e comincia la gavetta cantando nei locali.
Nello stesso periodo, però, la sua vita cambia profondamente. Già durante l’adolescenza si manifestano i primi problemi alla vista e, intorno ai diciotto anni, scopre di essere affetta da una patologia degenerativa che la porterà progressivamente alla cecità.
Ma Annalisa decide che quella diagnosi non dovrà impedirle di continuare a inseguire i suoi progetti.

Da Miss Italia al trionfo di Sanremo
Nel 1997 partecipa a Miss Italia e si classifica al settimo posto. È una delle prime grandi occasioni che la fanno conoscere al pubblico televisivo.
Ma è la musica il suo vero sogno.
Soltanto un anno dopo arriva infatti sul palcoscenico più importante della canzone italiana: il Festival di Sanremo 1998.
Annalisa presenta Senza te o con te e compie un’impresa particolare: vince prima nella categoria Nuove Proposte e poi anche tra i Campioni, portandosi a casa il Festival.
A ventun anni il suo nome entra così definitivamente nel mondo della musica italiana.
Dopo Sanremo pubblica dischi, continua a cantare e nel 2005 torna all’Ariston insieme a Toto Cutugno, classificandosi al secondo posto.
Ma la musica rappresenta soltanto una parte della sua storia.

La nuova sfida: diventare un’atleta
A un certo punto Annalisa scopre infatti un’altra grande passione: la corsa.
Quello che inizialmente è un modo per tenersi in forma diventa progressivamente qualcosa di molto più serio. Si allena, gareggia e comincia a ottenere risultati nell’atletica paralimpica.
Fino ad arrivare a un appuntamento che sembrava quasi impensabile per una cantante vincitrice di Sanremo: le Paralimpiadi di Londra 2012.
Nei 1500 metri conquista la medaglia di bronzo e stabilisce il nuovo record mondiale della categoria T11.
Non è un episodio isolato. Nel 2013 conquista anche l’oro negli 800 metri ai Mondiali di atletica paralimpica, stabilendo il record della manifestazione.
La cantante è diventata a tutti gli effetti una campionessa.

Anche una laurea in Scienze Motorie
E Annalisa non si accontenta neppure dei risultati ottenuti sulla pista.
Decide di studiare lo sport anche dal punto di vista accademico e, a 47 anni, consegue con 110 e lode la laurea in Scienze Motorie.
Una scelta nata anche dal desiderio di acquisire una preparazione sempre maggiore per poter raccontare e divulgare il valore dello sport.
Nel suo percorso trovano spazio anche la scrittura e la televisione. Nel 2012 pubblica l’autobiografia Iride. Veloce come il vento, nella quale racconta la sua esperienza personale e sportiva.
Annalisa Minetti mamma
Accanto ai tanti traguardi professionali, nella vita di Annalisa c’è anche la famiglia.
È mamma di Fabio Massimiliano, nato nel 2008 dal matrimonio con Gennaro Esposito, e di Elèna Francesca, nata nel 2018.
Due figli arrivati in momenti molto diversi della sua vita e ai quali ha dedicato anche parte della sua musica.
Una vita fatta di nuovi traguardi
Cantante o atleta? Personaggio televisivo o scrittrice?
Per Annalisa Minetti scegliere una sola definizione è praticamente impossibile.
La ragazza che negli anni Novanta si fece conoscere sfilando a Miss Italia è diventata una cantante capace di vincere Sanremo e, molti anni più tardi, un’atleta capace di salire sul podio delle Paralimpiadi.
E quando sembrava aver già dimostrato abbastanza, è tornata sui libri e si è laureata.
Forse è proprio questo il filo che lega tutti i suoi mille talenti: la necessità di avere sempre davanti un nuovo traguardo da raggiungere.
Perché nella vita di Annalisa Minetti, dopo ogni arrivo, sembra esserci sempre una nuova linea di partenza.