Consigli per gli acquisti 2006: libri, cinema, teatro e musica
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I primi “Consigli per gli acquisti” del 2006 scelti da Luca Cirillo: dalle copertine diventate opere d’arte alla storia di Orfeo 9, dal cinema di Silvano Agosti al teatro, fino a due appuntamenti musicali nella Capitale.
LIBRI
Charlotte Rivers – DVD Art. Packaging innovativi e CD Art. Packaging innovativi
Edizioni Logos

Apriamo il 2006 con due volumi dedicati a una forma d’arte che spesso rischia di passare inosservata: quella delle copertine e del packaging di CD e DVD.
Le due raccolte curate da Charlotte Rivers offrono una ricca panoramica sui lavori realizzati da artisti e designer di tutto il mondo, accompagnando le immagini con schede che ricostruiscono il processo creativo, dall’idea iniziale al prodotto finito.
Nel volume dedicato ai DVD si passa dai cofanetti di Star Wars a una deluxe edition di uno storico concerto di Elvis Presley, da David Bowie nei panni di Ziggy Stardust a una Hitchcock Collection, fino alle confezioni più originali dei Sonic Youth e dei Gorillaz.
Sul versante musicale trovano invece spazio Thievery Corporation, R.E.M., Placebo, Sex Pistols e Red Hot Chili Peppers, senza dimenticare la celeberrima banana disegnata da Andy Warhol per The Velvet Underground & Nico.
Due libri da sfogliare prima ancora che da leggere, ideali per collezionisti, grafici e appassionati di musica e cinema.

Tito Schipa Jr. – Orfeo 9. Il Making
Edizioni Zona

Di Orfeo 9 Palcoscenico si è già occupato in passato con interviste e approfondimenti. E non potrebbe essere diversamente: l’opera ideata, musicata e interpretata da Tito Schipa Jr. rappresenta uno dei capitoli più affascinanti della storia del rock italiano.
Adesso è lo stesso Schipa Jr. a raccontarne la nascita in Orfeo 9. Il Making, ripercorrendo la lunga avventura dell’opera, dal debutto teatrale fino al film televisivo del 1973.
Tra ricordi e aneddoti riaffiorano anche i nomi dei tanti artisti che condivisero con lui il palcoscenico e lo studio di registrazione: Renato Zero, Loredana Bertè, Tullio De Piscopo, Santino Rocchetti e Bill Conti, che sarebbe poi diventato celebre in tutto il mondo anche grazie alle musiche di Rocky.
Ma Orfeo 9. Il Making non è soltanto il dietro le quinte di uno spettacolo. È anche il ritratto di una generazione, quella del post Sessantotto, con le sue contraddizioni, le paure e le speranze. E soprattutto il racconto di un artista che ebbe il coraggio di portare in scena un’opera sperimentale e controcorrente, destinata a lasciare il segno.
DVD
La seconda ombra di Silvano Agosti

Dedicato a Franco Basaglia, La seconda ombra, diretto da Silvano Agosti, racconta la battaglia dello psichiatra che dedicò gran parte della propria vita a cambiare radicalmente il modo di considerare e curare la malattia mentale.
Il percorso di Basaglia avrebbe contribuito ad arrivare alla legge 180, che nel 1978 avviò il superamento degli ospedali psichiatrici così come erano stati concepiti fino ad allora.
Interpretato da Remo Girone e Victoria Zinny, con le musiche del maestro Nicola Piovani, il film ricostruisce una pagina dolorosa della nostra storia attraverso una delle figure che più decisamente cercarono di cambiarla.
Un’opera impegnativa, lontana dal cinema d’evasione, ma proprio per questo meritevole di essere riscoperta.
TEATRO
Gino non si tocca più
Testo e regia di Giampaolo Morelli e Gianluca Ansanelli
Teatro de’ Servi, Roma – fino al 29 gennaio

Esiste l’amore eterno? E, soprattutto, quanto dura? È da queste domande, affrontate naturalmente con molta ironia, che prende il via Gino non si tocca più, scritto e diretto da Giampaolo Morelli e Gianluca Ansanelli.
Gino sta per sposarsi e i suoi amici decidono di organizzargli l’immancabile addio al celibato. Quella che dovrebbe essere una semplice rimpatriata, però, si trasforma ben presto in una resa dei conti sentimentale.
Guido ama Giulia ma ancora non lo sa, Armando ama Roberta, Roberta pensa di fare sesso con Guido e Niky tradisce Marta. Tre uomini e tre donne legati da amicizie, attrazioni, tradimenti e vecchi conti ancora aperti.
A sostenere questo intreccio è una scrittura veloce e provocatoria, costruita su battute e situazioni comiche che, dietro le risate, finiscono inevitabilmente per interrogarsi su quel complicatissimo sentimento che continuiamo a chiamare amore.
In scena, insieme a Morelli e Ansanelli, Francesco Eleuteri, Francesca Olivi, Maria Chiara Augenti ed Elena Cucci. Le musiche sono curate da Enrico Silvestrin.
EVENTI
Montefiori Cocktail in concerto
21 gennaio – Micca Club, Roma
Atmosfere da night club, bossa nova, lounge ed elettronica: il 21 gennaio arrivano sul palco del Micca Club i Montefiori Cocktail, i gemelli Chicco e Checco Montefiori.
Figli d’arte – il padre Germano era un sassofonista attivo nei night club degli anni Sessanta e Settanta – hanno trasformato quell’eredità musicale in qualcosa di molto personale. Chicco è sassofonista, flautista e vocalist, mentre Checco è alle tastiere.
Il loro gioco consiste nel recuperare colonne sonore, sigle, jingle e persino brani house degli anni Novanta per trasformarli attraverso sonorità bossa nova, lounge, jungle e drum’n’bass.
Alle spalle hanno già centinaia di concerti in giro per il mondo, dal Festival Jazz di Montreux ai locali di New York, passando per Varsavia, Mosca e San Pietroburgo.
Una serata costruita sul piacere di riconoscere una melodia e riscoprirla completamente trasformata.
Comaberenice in concerto
21 gennaio – Traffic, Roma

Dalla lounge al rock. Sempre il 21 gennaio, ma sul palco del Traffic, i Comaberenice presentano il loro album d’esordio, L’Oceano facile.
La band romana, formata da Pako Longo alla chitarra e voce, Daniele Valentini al basso, Giorgio Duca alla chitarra e Sandro Salomone alla batteria, nasce nel 2004 e in poco tempo comincia a farsi conoscere attraverso numerosi concerti nella Capitale e partecipazioni a manifestazioni come MArteLive, Vertigo Rock Time e Sanremo Rock.
L’Oceano facile, pubblicato dall’etichetta indipendente Soundfactor/Tempimoderni e preceduto dal demo Spore di fuliggine, è concepito come un viaggio unitario nel quale le canzoni ruotano intorno allo stesso tema.
Il risultato è un rock dalle sfumature grunge, energico e viscerale, nel quale la voce di Pako Longo accompagna l’ascoltatore attraverso atmosfere cupe e continui contrasti emotivi.
Luca Cirillo