Stefania Palmisano, modella e attrice da Centovetrine al cinema

Please follow and like us:
Pin Share

Modella, attrice di cinema, teatro e televisione, Stefania Palmisano ha attraversato il mondo dello spettacolo italiano dagli anni Novanta in poi, passando dalle commedie dei fratelli Vanzina alle fiction più popolari. Il grande pubblico la ricorda soprattutto per le soap Vivere e Centovetrine, ma nella sua carriera ci sono anche cinema, teatro e numerose apparizioni nelle serie televisive italiane.

GLI ESORDI DA MODELLA

Stefania Palmisano nasce a Genova e prima di dedicarsi alla recitazione si avvicina al mondo dello spettacolo attraverso la moda.

Alta 1,74, capelli e occhi castani, lavora come modella prima di iniziare una carriera di attrice che, dalla metà degli anni Novanta, la porta rapidamente sul grande schermo.

La prima grande occasione arriva grazie ai fratelli Vanzina.

AL CINEMA CON I VANZINA

Nel 1996 Stefania prende parte ad A spasso nel tempo di Carlo Vanzina, la commedia con Christian De Sica e Massimo Boldi nella quale interpreta Fosca.

L’esperienza prosegue immediatamente con A spasso nel tempo – L’avventura continua, dove interpreta invece la Prima Madonna.

Sono piccoli ruoli, ma rappresentano l’inizio di una carriera cinematografica che negli anni successivi le permette di sperimentare generi molto diversi.

Nel 2003 torna inoltre a lavorare con Carlo Vanzina ne Il pranzo della domenica.

DA SATYRICON A LE RAGAZZE DI PIAZZA DI SPAGNA

Parallelamente al cinema arriva la televisione.

Nel 1998 compare nella serie Le ragazze di Piazza di Spagna, mentre nel 2000 entra nel cast di Satyricon, il programma di Daniele Luttazzi diretto da Franza Di Rosa, nel quale ricopre un ruolo di coprotagonista.

Nello stesso periodo partecipa anche alla produzione televisiva Il cardinale – Il prezzo dell’amore.

Stefania comincia così ad alternare con continuità cinema e televisione, costruendo una carriera molto più lunga di quanto possa far pensare il suo legame con una singola soap.

IL CINEMA: DA STREGHE VERSO NORD A HELL’S FEVER

Nel 2001 recita in Streghe verso nord di Giovanni Veronesi.

Seguono Signora di Francesco Laudadio, Il pranzo della domenica di Carlo Vanzina e Vicino al fiume di Carlo Marcucci, dove ottiene un ruolo da protagonista.

Nel 2005 affronta invece un genere completamente diverso diventando protagonista dell’horror Hell’s Fever, diretto da Alessandro Perrella.

Una filmografia eclettica, quindi, che spazia dalla commedia al dramma fino all’horror.

IL SUCCESSO CON VIVERE

È però la televisione a regalare a Stefania Palmisano la maggiore familiarità presso il grande pubblico.

Nel 2006 entra nel cast di Vivere, una delle soap opera italiane più popolari di quegli anni.

L’esperienza la inserisce stabilmente nel mondo della serialità televisiva Mediaset e contribuisce a renderne il volto riconoscibile al pubblico del piccolo schermo.

In quegli anni Stefania partecipa anche a iniziative benefiche insieme ad altre protagoniste delle fiction italiane, entrando nella Nazionale attrici-tv-cantanti.

DA REX A R.I.S.

Dopo Vivere continuano le partecipazioni alle fiction.

Nel 2011 appare in un episodio di Rex, la celebre serie poliziesca di Raiuno.

L’anno successivo è invece protagonista di puntata in R.I.S. Roma – Delitti imperfetti, serie Mediaset dedicata alle indagini della squadra scientifica.

Sono esperienze che confermano la sua capacità di muoversi tra registri molto differenti, dalla soap al poliziesco.

STEFANIA PALMISANO IN CENTOVETRINE

Nel 2013 arriva uno dei ruoli televisivi per i quali è maggiormente ricordata: quello di Margherita Manfredi Maestri in Centovetrine.

Stefania entra così nell’universo della celebre soap ambientata a Torino, che per anni ha accompagnato il pomeriggio di milioni di telespettatori.

Il suo è un ruolo ricorrente, presente tra il 2013 e il 2014.

Per l’attrice si tratta anche di un ritorno nel mondo delle soap dopo l’esperienza maturata alcuni anni prima con Vivere.

NON UCCIDERE E IL RITORNO AL CINEMA

Nel 2015 Stefania Palmisano prende parte anche a Non uccidere, la serie crime diretta da Giuseppe Gagliardi, interpretando un ruolo da protagonista di puntata.

Nello stesso periodo torna al cinema con Io, Arlecchino, diretto da Matteo Bini e Giorgio Pasotti.

Ancora una volta la sua carriera procede quindi su binari paralleli, tra grande e piccolo schermo.

Tra i lavori successivi figura anche Come un fiore, diretto da Benedicta Boccoli, nel quale ricopre un ruolo di coprotagonista.

LA PASSIONE PER IL TEATRO

Ma nella carriera di Stefania c’è spazio anche per il palcoscenico.

Tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila recita in Party Time di Harold Pinter e in Ricorda con rabbia di John Osborne.

Prende inoltre parte allo spettacolo La bella e la bestia diretto da Daniele Falleri.

Il teatro rappresenta così un’altra parte della sua formazione artistica, accanto alla moda, al cinema e alla televisione.

LA VITA PRIVATA

Molto più riservata rispetto alla sua attività professionale è sempre stata la vita privata.

Per un lungo periodo Stefania Palmisano è stata sentimentalmente legata al fotografo Claudio Porcarelli, nome molto conosciuto nel mondo della fotografia di moda, spettacolo e glamour.

Una relazione della quale, tuttavia, l’attrice ha preferito non fare il centro della propria immagine pubblica.

Anche negli anni successivi Stefania ha mantenuto una certa discrezione sulla propria sfera sentimentale, privilegiando professionalmente il lavoro di attrice rispetto all’esposizione della vita privata.

STEFANIA PALMISANO OGGI

A distanza di molti anni dagli esordi, Stefania Palmisano continua a presentarsi professionalmente come attrice.

Nel suo curriculum convivono esperienze molto diverse: le commedie dei Vanzina, il cinema indipendente, l’horror, il teatro, la televisione di Daniele Luttazzi e soprattutto le grandi fiction e soap italiane.

Da A spasso nel tempo a Vivere, da R.I.S. a Centovetrine e Non uccidere, ha costruito una carriera lontana dagli eccessi della notorietà, ma capace di attraversare più di vent’anni di cinema e televisione italiana.

Un volto che molti spettatori ricordano grazie a Centovetrine, ma dietro il quale c’è una carriera molto più lunga e variegata, cominciata davanti all’obiettivo dei fotografi e proseguita tra cinema, teatro e fiction televisive.

Please follow and like us:
Pin Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *