Gomorra, il romanzo di Roberto Saviano diventa uno spettacolo teatrale

Please follow and like us:

Please follow and like us:
Pin Share

Dal 29 ottobre al 18 novembre 2007, al Ridotto del Teatro Mercadante di Napoli, debutta la versione teatrale di Gomorra, firmata da Roberto Saviano e Mario Gelardi. Un viaggio nell’universo della camorra, tra denuncia civile, violenza e potere criminale. Poi una lunga tournée nei teatri italiani.

Dopo aver scosso l’opinione pubblica e conquistato le classifiche dei libri più venduti, Gomorra di Roberto Saviano arriva anche a teatro. Lo spettacolo, scritto dallo stesso Saviano insieme a Mario Gelardi, che ne firma anche la regia, è in scena al Ridotto del Teatro Mercadante di Napoli dal 29 ottobre al 18 novembre, inaugurando la programmazione della stagione 2007-2008 dello spazio teatrale di Piazza Municipio.

Un progetto nato ancora prima della pubblicazione del romanzo, quando nessuno poteva immaginare che Gomorra sarebbe diventato un caso editoriale, mediatico, politico e giudiziario di portata nazionale.

Il libro, pubblicato nel 2006, ha portato alla luce i meccanismi economici e criminali della camorra, raccontando un sistema di potere capace di infiltrarsi nella vita quotidiana, nell’economia e nella società.

Una denuncia che ha avuto conseguenze drammatiche per il suo autore, costretto a vivere sotto scorta dal 2006 a causa delle gravi minacce ricevute dai clan camorristici.

Eppure, nonostante tutto, Saviano continua a raccontare quella realtà, scegliendo questa volta il linguaggio del teatro.

Un progetto nato prima del successo del libro

L’idea di portare Gomorra sul palcoscenico nasce da Ivan Castiglione e Mario Gelardi, che propongono a Saviano di lavorare a una versione teatrale del testo quando il romanzo è ancora in fase di scrittura.

«Mario Gelardi e Ivan Castiglione mi chiesero di comporre una versione per la scena del testo ancora in stesura di Gomorra», racconta Roberto Saviano.

E aggiunge: «Come loro convinto della grande funzione civica del teatro, sempre più luogo privilegiato del dibattito di temi e di argomenti d’interesse sociale, accettai la proposta e, ancora ignaro del destino che avrebbe avuto il libro, partì il lavoro che con successive stesure e modifiche, approda ora sul palcoscenico del Teatro Mercadante a Napoli».

Parole che spiegano il significato di un’operazione culturale che va ben oltre il semplice adattamento di un romanzo di successo.

Il teatro diventa uno strumento di denuncia e di riflessione collettiva, un luogo nel quale affrontare temi scomodi, interrogarsi sulle responsabilità individuali e comprendere i meccanismi che alimentano il potere criminale.

La camorra raccontata attraverso il teatro

Sul palcoscenico, Gomorra prende forma attraverso una successione di situazioni e personaggi che compongono un affresco inquietante della criminalità contemporanea.

Non una semplice ricostruzione di episodi di cronaca, ma un viaggio dentro un universo sociale regolato da rapporti di forza, interessi economici e codici di comportamento che sembrano svilupparsi parallelamente a quelli della società civile.

La camorra emerge così come un sistema diffuso e potente, capace di condizionare l’esistenza delle persone e di imporre le proprie regole.

La scenografia di Roberto Crea contribuisce a creare un’atmosfera dura ed essenziale. Colonne di cemento armato, tubi da ponteggio e sacchi di terra definiscono uno spazio spoglio, nel quale il racconto acquista una forza ancora maggiore.

A completare l’allestimento sono i costumi di Roberta Nicodemo, le musiche di Francesco Forni e le immagini video di Ciro Pellegrino.

Elementi che accompagnano la narrazione senza distogliere l’attenzione dal cuore dello spettacolo: le parole, le testimonianze e le vicende di un territorio segnato dalla violenza criminale.

Ivan Castiglione interpreta Roberto Saviano

A interpretare Roberto Saviano è l’attore Ivan Castiglione, che apre lo spettacolo riproponendo il celebre discorso pronunciato dallo scrittore a Casal di Principe nel 2006.

Un intervento pubblico diventato simbolo della sua battaglia contro la camorra, nel quale Saviano aveva denunciato apertamente il potere dei clan.

Portare quelle parole sulla scena significa restituire al pubblico tutta la forza di una denuncia che continua a provocare reazioni e discussioni.

Accanto a Castiglione recitano Francesco Di Leva, Antonio Ianniello, Giuseppe Miale Di Mauro e Adriano Pantaleo, con la partecipazione straordinaria di Ernesto Mahieux.

La regia di Mario Gelardi costruisce un percorso teatrale che alterna racconto e rappresentazione, mettendo in evidenza le contraddizioni di un mondo nel quale la criminalità non è soltanto violenza, ma anche organizzazione economica, controllo del territorio e potere.

Da Napoli ai teatri di tutta Italia

Dopo le rappresentazioni al Teatro Mercadante, Gomorra intraprenderà una lunga tournée che toccherà numerose città italiane.

Tra gli appuntamenti più importanti figurano quelli di Roma, al Teatro Valle dal 27 novembre all’8 dicembre, e di Prato, al Teatro Fabbricone dal 12 al 16 dicembre, oltre alle tappe di Potenza, Bari, Pordenone, Como, Parma, Senigallia e Salerno.

Un viaggio attraverso l’Italia che permetterà a un pubblico sempre più vasto di confrontarsi con il racconto di Saviano.

Perché Gomorra, prima ancora di essere un libro o uno spettacolo, è una testimonianza civile che invita a guardare una realtà troppo spesso ignorata o accettata con rassegnazione.

E il teatro, con la sua capacità di mettere gli spettatori direttamente di fronte alle parole e ai corpi degli attori, può diventare uno strumento particolarmente efficace per rompere il silenzio.

Redazione


Gomorra – Lo spettacolo

Testo: Roberto Saviano e Mario Gelardi
Da un’idea di: Ivan Castiglione e Mario Gelardi
Regia: Mario Gelardi
Interpreti: Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Antonio Ianniello, Giuseppe Miale Di Mauro, Adriano Pantaleo
Partecipazione straordinaria: Ernesto Mahieux
Scene: Roberto Crea
Costumi: Roberta Nicodemo
Musiche: Francesco Forni
Video: Ciro Pellegrino
Produzione: Teatro Stabile di Napoli

Ridotto del Teatro Mercadante, Napoli – Dal 29 ottobre al 18 novembre 2007

La tournée 2007-2008

DataCittà e teatro
23 novembre 2007Potenza – Teatro Francesco Stabile
24-25 novembreBari – Teatro Kismet
27 novembre – 8 dicembreRoma – Teatro Valle
9 dicembreSpello (PG) – Teatro Subasio
11 dicembreScandiano (RE) – Teatro Boiardo
12-16 dicembrePrato – Teatro Fabbricone
18-19 dicembrePordenone – Teatro Comunale Giuseppe Verdi, Sala prove
9 gennaio 2008Como – Teatro Sociale
10 gennaioRivoli (TO) – Teatro Don Bosco
11 gennaioMoncalieri (TO) – Teatro Civico G. Matteotti
12 gennaioBiella – Teatro Sociale Villani
15 gennaioGrottammare (AP) – Teatro delle Energie
17 gennaioButi (PI) – Teatro Francesco di Bartolo
18 gennaioPescia (PT) – Teatro Pacini
19 gennaioParma – Teatro delle Briciole
20 gennaioFiorenzuola d’Arda (PC) – Teatro Municipale Giuseppe Verdi
22 gennaioMarghera (VE) – Teatro Aurora
24 gennaioSinalunga (SI) – Teatro Comunale Ciro Pinsuti
26 gennaioSenigallia (AN) – Teatro La Fenice
30 gennaioPiano di Sorrento (NA) – Teatro delle Rose
2-3 febbraioSalerno – Teatro Diana
Please follow and like us:
Pin Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *