Denise Pipitone, la pista della Angioni porta a Sabrina

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Intorno al caso della piccola Denise Pipitone, scomparsa a Mazara Del Vallo il primo settembre del 2004, si è creato un clamore mediatico come non mai in questi diciasette anni.

Denise Pipitone nella sua ultima foto che preannunciava la tragedia.

Da Olesya, la ragazza Russa che ha parlato ad aprile, in poi, i riflettori sono accesissimi e certo, si può prendere qualche abbaglio, anche se in buona fede.

Denise Pipitone e Olesya

Tante sono state le segnalazioni, perché tanto è l’amore intorno a questa triste vicenda, alcune si sono verificate errate, ma la cosa importante è tenere gli occhi aperti e continuare a segnalare, perché il silenzio non porta a niente.

Danise Pipitone e Denisa di Scalea

Dopo la ragazza Russa c’è stata quella di Scalea che si chiama Denisa, davvero somigliante, ma poi il test del DNA ha dato esito negativo.

Denise Pipitone e la ragazza Sudamericana Maria Grazia.

Poi la ragazza sudamericana, Maria Grazia, che però ha detto di avere ventinove anni.

Denise Pipitone e Danas nel video di Felice Grieco.

Restano in piedi la pista di Mariana Trotta, che ha detto di aver conosciuto la rom vista a Milano nel video di Felice Grieco, raccontando che aveva una figlia adottiva, Antonia, che viveva quasi segregata, con una somiglianza impressionante con Danise, anche se poverina, con i denti mancanti davanti e il naso un po’ diverso, che appare quasi rotto, forse a causa di una botta.

Nei video pubblicati nei suoi canali Social poi, non la chiamano Antonia, ma Denisa e abbiamo scoperto altri profili in cui si chiama Andreina e Larisa. Il mistero è ancora da svelare in questo caso.

Antonia/Andreina/Larisa/Denisa la rom incontrata da Mariana.

L’ultima pista invece, è frutto del magistrato che primo fra tutti ha lavorato al caso di Denise Pipitone. Si tratta della Dott.ssa Maria Angioni che, denunciando in questi mesi le minacce e le pressioni ricevute durante le indagini, ha fatto formalmente riaprire il caso. Preparata, acuta, molto complessa nelle sue spiegazioni, ha detto in sintesi che Denise è stata rapita per una vendetta con il fine di farle del male, ma poi è stata come salvata da alcuni parenti “buoni” che per salvarla, l’hanno fatta sparire per sempre. Attraverso un processo mentale deduttivo, la Dott.ssa Angioni, con la collaborazioni di due amiche, ha battuto una pista, e attraverso i canali Social è arrivata ad una ragazza Tunisina, Sabrina. Appena ha dato la notizia nel programma Storie Italiana di Eleonora Daniele, sono però arrivate subito le smentite.

Sabrina, la Denise Pipitone rintracciata dalla Angioni.

La ragazza è di ben sei anni più grande di Denise, è la cugina dell’ex compagno di Jessica Pulizzi e padre di sua figlia, e dalle dichiarazioni dei suoi amici che la conoscono da sempre, non si tratterebbe di Denise. Ora abita a Nizza, è di origini tunisine anche se è nata a Mazara del Vallo, come Denise. Naturalmente siamo rimasti tutti basiti, perché la Dott.ssa Angioni ha parlato con estrema sicurezza, ma anche lei può sbagliare, l’importante, come dicevamo è segnalare e poi non criticare se una segnalazione risulta sbagliata.

Sabrina, la Denise Pipitone rintracciata dalla Angioni.

Naturalmente la somiglianza con Denise è tanta e qui vi mostriamo qualche foto, con le dovute cautele, aspettando che venga fatto il Dna sia ad Antonia, che ha una storia molto particolare che a Sabrina.

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