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PANETTONE FATTO IN CASA: LA RICETTA E LE IDEE GOLOSE PER RIUTILIZZARLO

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Soffice, profumato di agrumi, ricco di uvetta e canditi: il panettone è il grande protagonista delle feste di Natale. Prepararlo in casa richiede un po’ di pazienza, ma si può fare. E se dopo le feste ne avanza qualche fetta, niente paura: può trasformarsi in tanti nuovi dolci.

A Natale c’è un profumo che più di tutti riesce a riempire la casa di atmosfera: quello del panettone appena tagliato. Soffice, burroso, con uvetta e scorze di arancia candita, è uno dei dolci simbolo delle feste e immancabilmente, ogni anno, scatena anche l’eterna sfida con il pandoro.

Ma avete mai provato a prepararlo in casa?

La ricetta tradizionale del panettone è piuttosto impegnativa e richiede lievito madre, diverse fasi di lavorazione e lunghi tempi di lievitazione. Per una preparazione casalinga, però, possiamo scegliere una versione più semplice con lievito di birra, mantenendo gli ingredienti e i profumi caratteristici del dolce.

PANETTONE FATTO IN CASA: GLI INGREDIENTI

Per un panettone da circa 1 kg occorrono:

COME PREPARARLO

Per prima cosa sciogliete il lievito di birra nel latte appena tiepido insieme con un cucchiaino di miele. Aggiungete circa 100 grammi di farina, mescolate e lasciate riposare il composto coperto finché sarà ben gonfio.

Trasferitelo quindi in una ciotola capiente e cominciate ad aggiungere gradualmente la restante farina, lo zucchero e le uova, lavorando a lungo l’impasto. Unite il burro morbido poco alla volta, aspettando che sia stato assorbito prima di aggiungerne altro. Completate con vaniglia, scorza di arancia e limone e, soltanto alla fine, il sale.

L’impasto dovrà risultare morbido, elastico e ben lavorato. È proprio questa una delle fasi più importanti per ottenere un panettone soffice.

Mettetelo in una ciotola imburrata, copritelo e lasciatelo lievitare in un luogo tiepido fino a quando avrà almeno raddoppiato il suo volume.

Nel frattempo mettete l’uvetta a bagno in acqua tiepida per una decina di minuti, scolatela e asciugatela molto bene. Riprendete l’impasto e incorporate delicatamente uvetta, arancia e cedro canditi, distribuendoli in maniera uniforme.

Formate una palla e sistematela nell’apposito stampo di carta per panettone. Lasciate lievitare ancora, finché l’impasto arriverà a pochi centimetri dal bordo.

Incidete delicatamente la superficie formando una croce, sistemate al centro una piccola noce di burro e cuocete in forno statico preriscaldato a 170 °C per circa 45-55 minuti. Se la superficie dovesse scurirsi troppo, proteggetela con un foglio di alluminio durante l’ultima parte della cottura.

Prima di sfornarlo è meglio controllare il cuore del panettone con uno stecchino lungo: dovrà uscire asciutto.

E qui arriva un piccolo trucco che fa davvero la differenza: una volta cotto, il panettone dovrebbe essere infilzato alla base con gli appositi ferri e lasciato raffreddare capovolto per diverse ore. In questo modo il dolce, ancora molto morbido, non rischierà di collassare mentre si raffredda.

E SE AVANZA? NON BUTTATELO

Dopo Natale succede quasi sempre: sul tavolo rimane quel mezzo panettone che nessuno sembra più volere. Ma proprio quando comincia a diventare un po’ asciutto può diventare l’ingrediente perfetto per preparare altri dessert.

TIRAMISÙ DI PANETTONE

È probabilmente il recupero più goloso. Tagliate il panettone a fette e utilizzatelo al posto dei savoiardi, bagnandolo leggermente nel caffè. Alternate gli strati con la classica crema al mascarpone e terminate con cacao amaro.

Lasciatelo riposare qualche ora in frigorifero: il panettone assorbirà il caffè e diventerà morbidissimo.

FRENCH TOAST DI PANETTONE

Una colazione da giorni di festa. Sbattete un uovo con un poco di latte, immergete velocemente le fette di panettone e fatele dorare in una padella con una noce di burro.

Servitele ancora calde con zucchero a velo, frutta fresca, miele o crema al cioccolato. Il panettone leggermente raffermo è addirittura più adatto di quello appena aperto.

TORTA DI PANETTONE E MELE

Tagliate circa 300 grammi di panettone a pezzetti e sistemateli in una tortiera. Aggiungete due mele tagliate a fettine.

A parte mescolate 2 uova, 250 ml di latte e 40 grammi di zucchero, versate tutto sul panettone e lasciate riposare per qualche minuto in modo che assorba il liquido.

Cuocete a 180 °C per circa 30-35 minuti: otterrete una torta morbida all’interno e leggermente croccante in superficie.

TARTUFINI DI PANETTONE

E se sono rimaste soltanto poche fette? Sbriciolatele finemente e amalgamatele con qualche cucchiaio di mascarpone o ricotta, fino a ottenere un composto modellabile.

Formate delle palline e passatele nel cacao, nella granella di nocciole o nel cocco grattugiato. Dopo un’ora in frigorifero avrete dei piccoli tartufi perfetti anche da servire con il caffè.

IL PANETTONE NON SI BUTTA

Preparato in casa o ricevuto in regalo, il panettone può quindi accompagnarci ben oltre il pranzo di Natale. E forse il segreto per non stancarsene è proprio smettere di mangiarlo sempre nello stesso modo: tostato a colazione, trasformato in tiramisù, accompagnato da una crema o reinventato in una torta, quello che sembrava un avanzo può diventare un dolce completamente nuovo.

Perché a Natale sarà anche vero che siamo tutti più buoni. Ma con gli avanzi possiamo essere anche un po’ più golosi.

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