Maddalena Maggi, nata a Bari il 17 marzo 1974, è un’attrice e regista teatrale italiana. Dopo una lunga carriera davanti alla macchina da presa, che l’ha portata a lavorare con alcuni importanti registi del cinema italiano e internazionale, ha scelto di dedicarsi sempre di più alla regia, al teatro e alla musica classica.
Diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, muove i primi passi nel mondo del cinema nella seconda metà degli anni Novanta. Il debutto sul grande schermo arriva nel 1996 con Compagna di viaggio di Peter Del Monte. L’anno successivo lavora con Marco Bellocchio ne Il principe di Homburg e nel 1998 è nel cast de L’ospite di Alessandro Colizzi.
È l’inizio di una carriera che la porta a confrontarsi con generi e registi molto diversi. Recita in E allora mambo! e Tandem di Lucio Pellegrini, quindi in Quartetto di Salvatore Piscicelli, La vita come viene di Stefano Incerti, Il siero della vanità di Alex Infascelli e Mi fido di te di Massimo Venier.
Nel 2007 arriva anche un’importante esperienza internazionale con Seta di François Girard, il film interpretato da Keira Knightley e Michael Pitt.
Parallelamente al cinema, Maddalena Maggi lavora anche per la televisione, partecipando negli anni a fiction e serie come Lui e lei, Una donna per amico, Cuore contro cuore, Il giudice Mastrangelo, La squadra, Fratelli detective e Romanzo siciliano. Negli anni successivi tornerà sul piccolo schermo anche ne Le indagini di Lolita Lobosco.
DAL CINEMA ALLA REGIA
Nel 2006, però, nella sua carriera avviene una svolta. Il suo interesse si sposta progressivamente dalla recitazione alla regia e alla musica classica.
Si trasferisce a Parigi, dove approfondisce il mondo dell’opera lirica lavorando come aiuto regista. Una volta rientrata in Italia prosegue questo nuovo percorso accanto a Gabriele Lavia, sempre come aiuto regista, occupandosi anche dell’organizzazione di concerti sinfonici.
Nel 2013 entra nell’associazione EMMA for Peace – Euro-Mediterranean Music Academy for Peace con il ruolo di Project Manager e dal 2014 è tra i curatori degli Incontri di Paolo Mieli nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Il passaggio alla regia trova una delle sue espressioni più importanti nel 2016, quando firma Histoire du soldat di Igor Stravinskij, con Iaia Forte e l’Orchestra di Piazza Vittorio, in una produzione della Fondazione Teatro della Toscana.
Nello stesso anno cura regia e drammaturgia di Volario. Letture tra affabulazione e canto, che debutta alla 59ª edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Un percorso artistico, quello di Maddalena Maggi, che dal cinema l’ha condotta progressivamente dietro le quinte, trasformando l’esperienza maturata come attrice in una nuova ricerca tra teatro, musica e regia.

