La cantante dai capelli rossi arriva al Festival con Scintille e Non so ballare. E nella serata dei duetti sarà affiancata da Emma Marrone. Ma c’è una cosa che la spaventa più della gara: la temutissima scalinata dell’Ariston.
Il Festival di Sanremo sta per partire, tra canzoni, duetti musicali e quelle famose scale che, almeno per qualcuno, fanno già paura.
Mauro Pagani, produttore e musicista della storica PFM (Premiata Forneria Marconi), ha annunciato alcuni degli incontri musicali che vedremo sul palco dell’Ariston. Come nella migliore tradizione degli ultimi anni, ci sarà anche un duo nato nel segno di Amici: Emma Marrone affiancherà Annalisa Scarrone.
Tra gli altri ospiti, l’ex Matia Bazar Antonella Ruggiero sarà sul palco con i Marta sui Tubi, mentre Franco Cerri accompagnerà il duo formato da Simona Molinari e Peter Cincotti. Suggestivo anche il quartetto degli Almamegretta, che ospiteranno Marcello Coleman, James Senese e Clementino.
Ma gli occhi dei più giovani sono puntati soprattutto su Annalisa, la “rossa” che ha stregato il pubblico di Amici.
Il suo nuovo CD, Non so ballare, contiene undici brani raffinati e mai banali. L’artista riesce a passare con naturalezza dalle atmosfere jazz anni Quaranta di Io tu e noi a quelle malinconiche, accompagnate da violoncello e pianoforte, de La prima volta.
A Sanremo presenterà due canzoni. Di Scintille dice: «Penso sia la canzone più bella che mi abbia scritto il mio autore Dario Faini».
L’altro brano, Non so ballare, firmato da Ermal Meta della band rock La Fame di Camilla e scelto anche come titolo dell’album, sembra invece raccontare molto da vicino il carattere della cantante.
«Questa canzone mi rappresenta totalmente. Mette in luce i miei limiti, che piano piano ho imparato ad accettare. Ci sono altre cose che so fare! Di sicuro ho tante cose dentro da dimostrare e da dare».
Insomma, occhi puntati su questa giovane promessa. Certo, le critiche non mancano, ma Annalisa sembra già avere imparato a conviverci.
«Non si può piacere a tutti, ne sono consapevole. Però penso anche che bisogna avere delle fondamenta per criticare qualcuno. Ho letto che un giornalista ha messo 3 alle mie canzoni. Un numero è un numero, mentre un giudizio è più articolato. Mi sembra eccessiva questa votazione, ancor più perché non mi conosce artisticamente e non sa chi sono, probabilmente».
Siamo sicuri che il rosso dei suoi capelli le darà tutta la grinta necessaria per dimostrare quello che sa fare.
A preoccuparla davvero, invece, non sembrano essere né i giudizi dei critici né la gara, ma le famigerate scale dell’Ariston.
«Nel serale di Amici avevo il terrore degli scalini e di cadere, a Sanremo sarà lo stesso. Ma spero di entrare e uscire lateralmente».
DA “AMICI” ALL’ARISTON
Annalisa Scarrone, savonese, classe 1985, si fa conoscere dal grande pubblico partecipando alla decima edizione di Amici di Maria De Filippi, dove conquista il secondo posto e vince il Premio della Critica. Da allora ha pubblicato gli album Nali e Mentre tutto cambia, facendosi notare per una voce elegante e uno stile lontano dagli eccessi. Ora arriva per la prima volta in gara al Festival di Sanremo con Scintille e Non so ballare: un nuovo banco di prova per dimostrare che, dopo Amici, la sua storia musicale è appena cominciata.

