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Patrizia Scermino, l’inviata storica de La Vita in Diretta

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Patrizia Scermino: biografia, carriera e vita privata della giornalista Rai

Per molti anni è stata uno dei volti più riconoscibili degli inviati de La Vita in Diretta: microfono in mano, sorriso aperto e un’inconfondibile chioma bionda, Patrizia Scermino ha raccontato per la Rai cronaca, costume, spettacolo e storie dell’Italia quotidiana.

Una giornalista che, oltre alla professionalità, non è mai passata inosservata davanti alle telecamere, grazie a una bellezza mediterranea e a un’immagine decisamente femminile.

Nata a Vibo Valentia nell’aprile del 1964, Patrizia Scermino è calabrese e proprio dalla sua terra parte il percorso che la porterà a diventare una giornalista Rai. Le fonti dell’epoca la indicano già tra le firme del giornalismo calabrese e, successivamente, come inviata de La Vita in Diretta.

Gli esordi nel giornalismo

La passione per il giornalismo arriva presto. Già all’inizio degli anni Novanta il nome di Patrizia Scermino compare sulla stampa: nel 1993, per esempio, firma sul quotidiano Il Nuovo un articolo dedicato al volume Calabresi d’America.

Con il passare degli anni il suo percorso professionale si lega sempre più strettamente alla Rai, dove trova nella televisione il mezzo ideale per unire il lavoro giornalistico alla capacità di stare davanti alla macchina da presa.

Gli anni de La Vita in Diretta

È soprattutto grazie a La Vita in Diretta che Patrizia Scermino diventa familiare al grande pubblico.

Per anni gira l’Italia come inviata, raccontando fatti di cronaca, vicende di costume, personaggi e storie popolari attraverso collegamenti in diretta. La troviamo in prima linea nei servizi realizzati per il contenitore pomeridiano della Rai, spesso chiamata a confrontarsi con situazioni molto diverse tra loro.

Gli archivi ufficiali Rai documentano, per esempio, nell’aprile del 2014 un suo collegamento da Palermo per una delicata vicenda di cronaca relativa a un neonato abbandonato.

È proprio in quegli anni che Patrizia diventa anche un personaggio televisivo, pur continuando a essere prima di tutto una giornalista.

Una giornalista che non passa inosservata

Bionda, formosa e sempre molto femminile, durante gli anni de La Vita in Diretta Patrizia Scermino attira l’attenzione del pubblico anche per il suo aspetto.

Il suo stile, spesso caratterizzato da abiti che valorizzano le forme e da scollature generose, finisce addirittura per creare un piccolo fenomeno sul web. Già nel 2013 alcuni blog sottolineavano come alla giornalista fossero dedicate discussioni e pagine di forum, segno di una popolarità che andava oltre i servizi realizzati per la trasmissione.

Una notorietà curiosa per una professionista dell’informazione: mentre Patrizia raccontava le notizie, una parte del pubblico si interessava anche ai suoi look e alla sua prorompente bellezza.

Lei, però, ha continuato a fare il proprio mestiere, attraversando negli anni differenti programmi e stagioni della televisione pubblica.

Da La Vita in Diretta al Tg1

Il legame con la Rai è infatti proseguito ben oltre l’esperienza de La Vita in Diretta.

Nel 2022 la ritroviamo come inviata di Weekly: in uno dei servizi realizzati per il programma va a Napoli per raccontare la polemica scoppiata tra Flavio Briatore e i pizzaioli partenopei sul prezzo della pizza.

Successivamente Patrizia Scermino entra nell’orbita del Tg1, per il quale realizza numerosi servizi.

Il suo lavoro spazia dalla cronaca alle emergenze ambientali, dal costume ai grandi temi sociali. Nel 2024 firma, tra gli altri, servizi sull’emergenza caldo, sul maltempo e sulla violenza contro le donne.

Dalla strada all’Ufficio Stampa Rai

La lunga esperienza maturata davanti alle telecamere si è accompagnata anche al lavoro dietro le quinte della televisione pubblica. Nel 2026 Patrizia Scermino risulta impegnata nella comunicazione della Rai: in occasione della presentazione dei palinsesti estivi della Direzione Intrattenimento Day Time viene indicata come Rai Ufficio Stampa e moderatrice della conferenza.

Nel 2025 è ancora sul campo per il Tg1: racconta il maltempo in Abruzzo e la forte ondata che colpisce il Nord-Ovest, fino al terremoto ai Campi Flegrei del luglio dello stesso anno.

Un’evoluzione naturale per chi conosce profondamente il funzionamento della televisione, dopo tanti anni trascorsi tra redazioni, collegamenti e servizi.

La vita privata

Molto più riservata quando si spengono le telecamere, Patrizia Scermino ha sempre tenuto la propria vita privata lontana dall’esposizione mediatica.

È figlia di Annamaria Cordopatri e Alfredo Scermino. La madre, scomparsa nel 2024, era una figura molto conosciuta a Vibo Valentia e aveva vissuto insieme al marito una stagione particolarmente vivace della vita culturale e mondana della città. Una testimonianza locale cita inoltre il marito di Patrizia, Raffaele, e i figli Alfredo, Daniele e Simone.

Un legame con la Calabria che è rimasto quindi importante anche dopo una carriera che l’ha portata a lavorare per la televisione nazionale.

Patrizia Scermino oggi

A più di trent’anni dalle prime tracce della sua attività giornalistica, Patrizia Scermino rappresenta uno di quei volti Rai che hanno attraversato diverse epoche della televisione italiana.

Dagli anni trascorsi sulle strade e nelle piazze d’Italia per La Vita in Diretta ai servizi per il Tg1, fino al lavoro nella comunicazione Rai, la giornalista calabrese ha saputo costruire una carriera lunga e versatile.

E chi la ricorda nei collegamenti televisivi degli anni Duemila difficilmente ha dimenticato anche la sua immagine: bionda, prosperosa, sorridente e orgogliosamente femminile, Patrizia Scermino riusciva a distinguersi in un mondo dell’informazione televisiva spesso molto più austero. Ma dietro quella presenza che catturava immediatamente l’occhio c’era, e c’è, soprattutto una giornalista con una lunga esperienza sul campo: una vita professionale trascorsa a raccontare le storie degli altri, mantenendo invece la propria il più possibile lontana dai riflettori.

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