I consigli per gli acquisti di Luca Cirillo: cinema, teatro, musica, web e riviste

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Tornano i “Consigli per gli acquisti” di Luca Cirillo, il nostro viaggio tra le novità da vedere, ascoltare e scoprire. Questo mese si passa dal ritorno all’horror di Pupi Avati alle commedie di Natale, dai musical in scena a Roma al nuovo disco di Carlo Marrale, fino a Paola e Chiara, arte sul Web e riviste decisamente fuori dagli schemi.

CINEMA

Il nascondiglio – regia di Pupi Avati

Ritorno alle origini per Pupi Avati, che con l’ottimo Il nascondiglio torna alle atmosfere nere di inizio carriera dopo tanti anni di film autobiografici e sentimentali.

Ambientato a Davenport, nello Stato dell’Iowa, il film si apre nell’inverno del 1957: durante una tremenda tormenta di neve, una grande casa isolata è sconvolta da un terribile delitto.

Cinquant’anni dopo, in quella stessa casa rimasta chiusa per mezzo secolo, una donna di origini italiane decide di aprire un ristorante. Ma non appena mette piede nell’edificio, i fantasmi del passato tornano a tormentarla.

Pupi Avati riesce a creare la paura giocando sulle sottrazioni: nessun elemento splatter, poco sangue, musica calibrata e mai invasiva del maestro Riz Ortolani. Elementi che il regista dimostra ancora una volta di saper gestire al meglio, proprio come nei suoi cult del passato La casa dalle finestre che ridono, Zeder e L’arcano incantatore.

Laura Morante, per la prima volta alle prese con un thriller, è assolutamente perfetta nel ruolo della protagonista, impaurita e al tempo stesso testarda nel voler scoprire la verità sui misteri della casa “maledetta”. Il personaggio di “Lei” – la protagonista infatti non ha un nome – è una delle caratterizzazioni più indovinate dell’intera carriera della Morante.

Burt Young, Rita Tushingham e Treat Williams aggiungono il giusto tocco internazionale alla pellicola, ma è un piacere trovare nel cast anche Sydne Rome, Angela Goodwin, Yvonne Sciò e, in piccoli camei, due stelle del cinema di genere come Venantino Venantini e Giovanni Lombardo Radice.

Tratto dal romanzo omonimo scritto dallo stesso Avati, Il nascondiglio regala al pubblico brividi d’autore.

Fred Claus – regia di David Dobkin

Che vita difficile quella di Fred Claus, cresciuto all’ombra di un fratello minore, Nick, coccolato e sopravvalutato dalla famiglia.

Quando poi il fratellino diventa addirittura Babbo Natale, i rapporti tra i due si interrompono e Fred decide di costruirsi una vita lontano da lui, mantenendo un sano disprezzo per qualsiasi cosa possa alimentare il mito natalizio.

Ma quando si trova nei guai con la giustizia, Fred è costretto a chiedere aiuto proprio all’odiato fratello. Nick accetta, ma in cambio gli propone di trascorrere le festività lavorando nella sua “azienda”, popolata da elfi e contemporaneamente presa di mira da un terribile ispettore deciso a mettere in difficoltà Babbo Natale.

Un film divertente con un cast di stelle: Vince Vaughn è Fred, Paul Giamatti è Babbo Natale e al loro fianco troviamo Kevin Spacey, Kathy Bates e Rachel Weisz.

Esilarante il cameo di tre veri “fratelli d’arte”, Roger Clinton, Stephen Baldwin e Frank Stallone, riuniti insieme a Fred in una bizzarra terapia di gruppo riservata ai fratelli di personaggi famosi.

Da non perdere!

Matrimonio alle Bahamas – regia di Claudio Risi

Anticipando il classico periodo dei cinepanettoni arriva nelle sale a novembre Matrimonio alle Bahamas, film che riunisce un nutrito gruppo di attori “natalizi”.

Massimo Boldi è affiancato da Anna Maria Barbera, Enzo Salvi, Biagio Izzo, i Fichi d’India e dalla prorompente Victoria Silvstedt.

Scritto dagli infaticabili fratelli Vanzina, ma diretto da Claudio Risi, già regista de I ragazzi della 3ª C, il film è una commedia gradevole perfettamente in linea con il nuovo corso artistico di Boldi inaugurato con la serie televisiva Un ciclone in famiglia.

Il tassista Cristoforo Colombo parte con moglie e parenti alla volta delle Bahamas, dove la bella figlia ha deciso di sposare il rampollo di una ricchissima famiglia di italoamericani. Inevitabilmente emergeranno contrasti culturali e, soprattutto, patrimoniali.

Boldi è come sempre a suo agio nel tratteggiare il milanese trapiantato a Roma, ma un plauso speciale va ad Anna Maria Barbera, qui alle prese con un ruolo più corposo, e a Biagio Izzo, artista che meriterebbe una prova anche al di fuori del genere comico tout court.

Film senza pretese, leggero e divertente.

TEATRO

La Surprise de l’Amour

Le musiche originali sono di Luca Angelosanti e Francesco Morettini, le coreografie di Simone Magnani e Cristiano Fabbri, mentre scene e costumi sono firmati da Roberto Rebaudengo.

Al centro rimane naturalmente l’amore, raccontato attraverso le sue contraddizioni: essere e apparire, ragione e sentimento, comico e drammatico.

Figura centrale della rilettura è Don Juan, interpretato da Stefano Gullotta, moderno Don Giovanni e vero deus ex machina dello spettacolo.

Una commedia musicale che prova così a mettere in dialogo atmosfere neoclassiche e sensibilità contemporanea.

Jesus Christ Superstar arriva al Brancaccio

Dal 27 novembre al 16 dicembre 2007, il Teatro Brancaccio di Roma ospita Jesus Christ Superstar, la celeberrima opera rock di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, proposta interamente in italiano dalla Compagnia della Rancia.

Nato prima come album e poi approdato a Broadway nel 1971, Jesus Christ Superstar racconta gli ultimi sette giorni della vita di Gesù attraverso alcune delle canzoni più famose della storia del musical.

La versione italiana, con regia e coreografie di Fabrizio Angelini, porta la vicenda ai giorni nostri e schiera oltre venti interpreti selezionati dopo audizioni alle quali hanno partecipato quasi mille performer.

Ad accompagnarli un’orchestra dal vivo, tra sonorità melodiche e rock, per brani ormai diventati classici come Osanna, Getsemani e Superstar.

L’Albergo del Silenzio – Eduardo Scarpetta

Prima nazionale il 27 novembre al Teatro Sala Umberto di Roma per L’Albergo del Silenzio di Eduardo Scarpetta, con la partecipazione straordinaria di Simona Marchini e la regia di Lorenzo Salveti.

Due coppie, una servetta innamorata di un collegiale, un avvocato che balbetta quando piove, quattro nipoti educande e un albergo nel quale tutto dovrebbe poter accadere nella massima segretezza.

Naturalmente accadrà l’esatto contrario.

Equivoci, amori clandestini, presunti fantasmi, incontri imprevisti e persino un’irruzione della polizia alimentano una macchina comica che nel secondo atto porta praticamente tutti i personaggi dentro il famigerato Albergo del Silenzio.

E a quel punto, di silenzioso, resterà davvero ben poco.

MUSICA

Carlo Marrale – Melody Maker

Carlo Marrale, ex chitarrista e voce maschile dei Matia Bazar, torna dopo parecchi anni di assenza con un nuovo album, Melody Maker, pubblicato da Nar International e disponibile dal 9 novembre.

Undici brani, tra i quali tre canzoni del periodo Matia Bazar completamente riarrangiate e reinterpretate: Vacanze romane, Ti sento e quel gioiello sottovalutato che è Nell’era delle automobili.

Nella tracklist torna anche L’ascensore, il brano con cui Marrale partecipò al Festival di Sanremo 1994, qui riproposto in una nuova versione di gran classe.

Ad anticipare l’album è il singolo A prescindere.

Negli ultimi anni Marrale è rimasto lontano dalle scene, vivendo tra Italia e Spagna e coltivando anche le sue passioni per fotografia e pittura, senza però abbandonare la musica.

Un album delizioso, assolutamente imperdibile.

Paola e Chiara – Win the Game

Il ritorno delle sorelle Iezzi era attesissimo e il nuovo album Win the Game non delude le aspettative.

Il primo singolo, Second Life, ha ottenuto un notevole successo, mentre il secondo, Cambiare pagina, si sta facendo strada anche grazie a un bel video girato in Islanda.

I titoli sembrano già raccontare il nuovo corso di Paola e Chiara, per la prima volta anche produttrici del proprio album attraverso l’etichetta Trepertre.

Dance elegante con precisi riferimenti agli anni Ottanta: ottima Tu sei il futuro, mentre I Can’t Forget ci proietta in pieno “Madonna style”. Vanity & Pride travolge di energia positiva e 99%, ricca di sonorità electro-vintage, è invece il brano più scuro e atmosferico.

Win the Game è una rentrée da non sottovalutare.

WEB

(b)ananartista

Musicista, pittore, fotografo, videomaker e molto altro ancora: (b)ananartista è un personaggio decisamente singolare.

Ha fondato il movimento artistico degli Sbuffoni, nato con l’ambizione di proporre un nuovo Rinascimento delle belle arti, ed è stato protagonista alla Biennale di Venezia.

Dalla collaborazione con Maurizio Cattelan è nato anche uno spazio parallelo, il Dangerous Club, creato con l’intento dichiarato di «provocare la provocazione».

Un artista da scoprire anche attraverso la Rete.

RIVISTE

Il Feticista n. 9

Esce in questi giorni il numero 9 della rivista Il Feticista.

La copertina e un servizio fotografico interno sono dedicati ad Asia D’Argento, mentre tra gli altri personaggi presentati ai lettori troviamo Mistress Nicol.

Tra le novità del numero c’è l’introduzione del fotoromanzo fetish a colori, ispirato a quelli degli anni Settanta e Ottanta, con Franca Kodi nei panni di Capitan Feet, agente speciale dell’FBI.

Completano il numero un’ampia intervista a Franca Polesello nella rubrica I piedi nel cinema, La posta del feticista e I dischi del Feticista.

La rivista passa da 60 a 68 pagine, mentre il prezzo sale a 10 euro.

Luca Cirillo

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